“Mi giro e ti cerco ancora”: il dolore senza fine di Susy Fuccillo dopo la morte del marito

Il dolore è ancora vivo, presente in ogni gesto. Susy Fuccillo, ex ballerina di Amici, affida ai social parole che arrivano dritte allo stomaco. Un messaggio intimo, straziante, dedicato al marito Salvatore Raciti, scomparso improvvisamente a soli 41 anni.

“Mi volto ancora a cercarti”, scrive. Una frase semplice, ma carica di un’assenza che non lascia tregua. Salvatore è morto nella notte tra l’1 e il 2 dicembre scorso, colpito da un malore mentre stava montando le decorazioni natalizie nel giardino della loro casa alla Plaia, sul litorale di Catania. Trasportato d’urgenza in ospedale, non ce l’ha fatta.

Susy ha 36 anni e tre figlie piccole da crescere: Cristina, nata nel 2018, Giordana nel 2020 e la più piccola, Costanza, arrivata nel 2024. Deve andare avanti per loro, ma non lo nasconde: è difficilissimo. Il vuoto lasciato da Salvatore è ovunque, costante, impossibile da ignorare.

Nel suo messaggio racconta un dolore quotidiano, che si insinua nei dettagli più banali. L’assenza diventa presenza, nei silenzi, negli spazi rimasti vuoti, in quei momenti automatici in cui il corpo si gira ancora, cercando chi non c’è più. Un riflesso istintivo che racconta meglio di qualsiasi parola quanto la perdita sia ancora aperta.

La loro storia era nata proprio grazie alla danza. Si erano incontrati durante il percorso di Susy ad Amici, nell’edizione del 2007. Lui faceva parte dello staff del programma, coinvolto nella produzione e nel corpo di ballo. Da lì era nato l’amore, cresciuto nel tempo, fino al matrimonio arrivato circa dieci anni dopo.

Insieme avevano costruito una famiglia solida, unita, fondata sull’amore e sulla quotidianità condivisa. Un “per sempre” promesso all’altare e spezzato all’improvviso da una morte che nessuno poteva immaginare. Oggi Susy resta con i ricordi, le figlie e un dolore che non trova pace.

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