💇♀️ Voleva solo dei capelli perfetti, ma uno spray si è trasformato in un vero e proprio crollo su Internet 🤯 La cura di bellezza dell’ultimo minuto di Tessica è diventata uno dei momenti virali più selvaggi dell’anno… e tutto è iniziato con una bomboletta. Scoprite com’è andata (e com’è finita) nella storia completa qui sotto!👇
Quello che era iniziato come una rapida soluzione per una brutta giornata di capelli si è trasformato in un racconto virale di ammonimento che ha appassionato milioni di persone. Tessica Brown, una giovane donna della Louisiana, ha preso una decisione in una frazione di secondo di cui si sarebbe pentita: sostituire la sua solita lacca per capelli con un adesivo per la casa. Ne è seguito un calvario di un mese, una frenesia su Internet e persino una potenziale causa legale.
Tessica, che condivide consigli di bellezza sui social media con il nickname @im_d_ollady, è orgogliosa di avere sempre un aspetto curato. Ma un giorno, mentre si affrettava ad acconciarsi i capelli, ha finito la lacca. Determinata a mantenere un look impeccabile per i suoi follower, ha cercato un sostituto che le sembrava adatto: L’adesivo spray Gorilla Glue, un prodotto a resistenza industriale destinato alle superfici dure, non ai capelli.
Per lei, l’equivoco non sembrava troppo inverosimile. Dopo tutto, alcuni gel e spray per capelli usano termini come “colla” per descrivere la loro forte tenuta. Ma la Gorilla Glue non era stata formulata per i ricci, o per qualsiasi cosa lontanamente umana.
I risultati furono immediati ed estremi. I suoi capelli, che aveva sperato di lisciare, sono diventati rigidi come una roccia. I giorni divennero settimane e, nonostante i numerosi tentativi con oli, shampoo e rimedi casalinghi, nulla riuscì a sciogliere il guscio indurito che ora ricopriva il cuoio capelluto. I suoi capelli erano bloccati, letteralmente.
Tessica si è affidata a TikTok e Instagram per documentare il suo viaggio e quello che era iniziato come un semplice video di avvertimento è esploso su Internet. Milioni di persone l’hanno guardata mentre cercava, invano, di rimuovere l’adesivo. Influencer di bellezza, esperti di cura dei capelli e spettatori curiosi sono intervenuti con consigli, ma nulla ha funzionato.
Anche l’azienda Gorilla Glue è stata coinvolta, rilasciando una dichiarazione pubblica che chiarisce che il loro prodotto è destinato solo a materiali come legno, pietra e metallo, non all’uso umano. Pur augurandole ogni bene, hanno gentilmente ricordato al pubblico che i capelli non sono elencati in nessuna parte dell’etichetta per un motivo preciso.
Alla fine Tessica si è rivolta a un medico professionista. È stato necessario un intervento chirurgico per rimuovere la colla in modo sicuro e, fortunatamente, i suoi capelli sono stati salvati. Per coprire i costi, Tessica ha lanciato una campagna di crowdfunding, sperando di raccogliere 1.500 dollari. Il sostegno si è riversato e le donazioni hanno rapidamente superato i 20.000 dollari.
Ma la storia potrebbe non finire qui. Secondo quanto riportato, Tessica sta valutando di intraprendere un’azione legale contro il produttore della colla, sostenendo che l’etichetta non avvertiva esplicitamente di non applicare il prodotto sui capelli. Mentre i critici sostengono che il buon senso avrebbe dovuto prevalere, altri ritengono che il caso sollevi questioni interessanti sull’etichettatura e sulla responsabilità dei prodotti.
Ora soprannominata “Gorilla Glue Girl” da Internet, Tessica ha trasformato uno sfortunato errore in una fama inaspettata. Che l’incidente porti a un accordo o che diventi semplicemente una nota a piè di pagina nella storia virale, una cosa è certa: non prenderà più in mano niente che abbia l’etichetta “colla”.
